Anac e il Regolamento per la gestione del Casellario informatico

Anac ha pubblicato il Regolamento per la gestione del Casellario Informatico dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, ai sensi dell’art. 213, comma 10, d.lgs. 18 aprile 2016, n. 50.

In attuazione del Codice degli appalti e anche con riferimento al D.Lgs. 33/2013, come modificato dal D.Lgs. n. 97/2016, Anac ha approvato il Regolamento per la gestione del Casellario Informatico dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture.


Ricordiamo che il Codice degli appalti prevede che ANAC deve gestire il Casellario Informatico dei contratti di lavori, servizi e forniture, istituito presso l’Osservatorio, contenente tutte le notizie, le informazioni e i dati relativi agli operatori economici con riferimento alle iscrizioni previste
dall’art. 80 del medesimo decreto 50/2016.


Nell'ambito del regolamento, Anac ha stabilito le ulteriori informazioni che devono essere presenti nel Casellario e che ritiene utili ai fini della tenuta dello stesso Casellario (dalla verifica dei gravi illeciti professionali di cui all’art. 80, comma 5, lett. c), all’attribuzione del rating di impresa di cui all’art. 83, comma 10 o del conseguimento dell’attestazione di qualificazione di cui all’art. 84 del codice).
Inoltre, deve garantire il collegamento con la Banca dati nazionale degli operatori economici, prevista dal successivo art. 81 del D.Lgs. 50/2016.

Le principali novità introdotte:
1. Il Casellario è articolato in tre sezioni distinte in base al livello di accessibilità.Tali sezioni contengono i dati e le informazioni inerenti gli o.e. che partecipano alle gare per
l’affidamento di lavori, di forniture e di servizi:

“A”: area pubblica e contiene i dati riguardanti le attestazioni di qualificazione rilasciate dalle S.O.A. alle imprese esecutrici di lavori pubblici e le notizie riguardanti le medesime S.O.A..
“B”: area riservata alle s.a. e alle S.O.A. ed è ad accesso riservato alle s.a. e alle S.O.A.. È, altresì, accessibile agli o.e. destinatari del provvedimento di annotazione per la visione della propria posizione, mediante presentazione di istanza all’ufficio competente, nelle more della definizione di una apposita procedura telematica.
“C”: area riservata all’Autorità ed è ad accesso riservato all’Autorità e raccoglie i dati utili allo svolgimento dell’attività di vigilanza e controllo dell’Autorità anche inerente il sistema unico di qualificazione degli o.e. di cui all’art. 84, del codice, nonché all’implementazione del sistema del rating di impresa di cui all’art. 83, co. 10, del codice.


2. Le s.a. e gli altri soggetti detentori di informazioni concernenti l’esclusione dalle gare ovvero fatti emersi nel corso di esecuzione del contratto devono inviare all’Autorità, secondo un apposito procedimento previsto dall'art. 12dello stesso Regolamento, tali informazioni nel termine di 30 giorni decorrenti dalla conoscenza o dall’accertamento delle stesse.


Leggendo attentamente il procedimento si può comprendere facilmente che esso segua l'iter previsto dalla L. n. 241/90.


3. E' previsto anche un Procedimento di annotazioni nel Casellario di comunicazioni della Procura della Repubblica e dal Prefetto.

LINK Sito Anac: http://www.anticorruzione.it/portal/public/classic/Comunicazione/News/_news?id=5a41af490a7780420ea89...